Attrezzatura per studio fotografico professionale: cosa serve per iniziare?

Sei alle prime armi o sei un fotografo con buone ambizioni? Vuoi sapere qual è l’attrezzatura per studio fotografico necessaria a realizzare la tua prima sala di posa con cui intraprendere la tua attività lavorativa in maniera seria? La domanda è decisiva.

Non ci si improvvisa fotografi da un giorno all’altro, la fotografia è un’arte complessa che necessita di uno studio approfondito e di una formazione seria.

Proprio per questo vogliamo parlare dell’investimento iniziale necessario per realizzare uno studio fotografico professionale senza spendere un capitale. Insomma: quali strumenti sono davvero indispensabili per iniziare? Ecco la lista che devi avere sotto controllo.

Attrezzatura usata per il tuo studio fotografico

Il primo consiglio che ci viene da darti è: valuta la possibilità di acquistare strumentazioni usate, ma solo se hai dei riferimenti sicuri, esempio: l’amico fidato super pro che cambia attrezzatura spesso e quindi è in grado di venderti una buona strumentazione, tenuta bene.

Magari non recentissima, ma l’importante è la qualità: se vuoi risparmiare l’attrezzatura per studio fotografico professionale devi sempre valutare questo passaggio. Inutile spendere poco per poi ritrovarti con oggetti tecnici superati o mal messi. Guarda sempre al futuro.

Leggi anche: Scegliere la tua prima macchina fotografica

Il tuo primo studio fotografico: dove farlo?

La prima domanda che devi farti é: dove allestirai il tuo studio fotografico? Se pensi di dover spostare spesso il set o se il tuo studio fotografico è la tua sala da pranzo, forse è il caso di procuri attrezzature leggere, facilmente smontabili. Non vorrai invitare a cena i tuoi amici in mezzo a luci, fondali e flash! Come scegliere la location adeguata?

L’illuminazione: un set con luce naturale va benissimo, ma devi poter oscurare totalmente le sorgenti di luce. Quindi ok per una stanza con le finestre, ma assicurati che gli scuri facciano il loro lavoro o procurati del cartoncino nero per rinforzare l’effetto total black.

Attrezzatura per studio fotografico
La still life box è utile per il food photography.

Occhio anche alle dimensioni: considera di avere sufficiente spazio per poterti muovere in tranquillità. Vale a dire senza inciampare in cavi, treppiedi e stativi e che tu possa avere il soggetto da ritrarre anche ad una distanza di due/tre metri.

Prediligi una stanza che abbia una parete completamente bianca o comunque di un unico colore steso in maniera omogenea. Questa scelta ti farà risparmiare, almeno all’inizio, sulla spesa del fondale. Leggi anche: I migliori blog di fotografia da seguire.

Luci per lo studio fotografico: quali scegliere?

Il numero di luci ideale per allestire uno studio fotografico fai da te ma professionale è 3. La scelta che vi consigliamo di fare è di acquistare dei faretti al quarzo da 800 W.

In alternativa, se cerchi un’attrezzatura per studio fotografico attraverso una soluzione più economica, è possibili usare lampade da esterno o da cantiere. Ma è solo per tamponare. Questi elementi non sono pensati per uno studio professionale.

Ovviamente queste luci andranno posizionate sui treppiedi, tecnicamente chiamati stativi: vi consigliamo di acquistarne un set da 2 che raggiungano un’altezza massima di almeno 2 metri. Approfondisci sulla differenza tra macchina fotografica digitale e analogica.

Il flash nello studio fotografico: è necessario?

Utilizzare i flash può in parte sostituire l’acquisto delle luci fisse di cui abbiamo appena parlato. Ma sicuramente, per utilizzarli, bisogna avere qualche competenza maggiore

Questo perché devono essere posizionati come le luci fisse, ma vanno calibrati e attivati da remoto. In commercio esistono buone marche in vendita intorno ai 40 € l’uno.

Arredare uno studio fotografico: less is more!

L’arredamento di una sala di posa deve essere minimal, lo spazio deve essere il più possibile sgombero: serve uno scaffale con le ante che si chiudano per evitare di far entrare polvere o sporcizia dove riporre con cura le ottiche che, visto il costo che hanno, devono essere conservate con grandissima cura. Altrimenti rischi di rovinarle.

Arredare uno studio fotografico
L’arredamento del set deve essere minimal

Un paio di sgabelli/tavolini pieghevoli possono essere utili per appoggiare oggetti di scena o per permettere alla MUA di truccare la modella o il modello. Aggiungiamo una mensola appendiabiti per togliere di mezzo oggetti che possono dare fastidio durante lo shooting.

Per approfondire: Quali libri di fotografia scegliere? I nostri suggerimenti

Quanto spendere per arredare uno studio fotografico?

Anche restando sul minimo, la spesa iniziale – da cui abbiamo escluso corpo macchina e ottiche – può comunque essere importante e si aggira intorno ai 200/300 €.

Valuta quindi la possibilità di rendere il tuo investimento un passaggio serio a una carriera professionale, affidandoti a un corso di fotografia che ti illustri le tecniche dei grandi fotografi, con insegnanti che ti guidino nelle esercitazioni correggendo errori.