7 punti per intraprendere la carriera di fotografo freelance

Come diventare un fotografo freelance

Come diventare un fotografo freelance? Non basta avere una partita IVA per lavorare in proprio e presentarsi come un libero professionista. Che sia nel campo dei matrimoni o della moda, o magari del giornalismo, non fa differenza: c’è bisogno di esperienza e conoscenza del settore. Ma anche di intraprendenza, spirito imprenditoriale.

Sì, possiamo dire questo: il libero professionista è un piccolo imprenditore. Certo, i rischi sono diversi e anche il margine di guadagno: non puoi affrontare lo stesso carico di investimento con l’attività di un’impresa individuale. Però ci sono dei valori comuni.

Quali sono? Come diventare un fotografo freelance e affrontare il lavoro di chi ama l’immagine in modo indipendente, senza legami con altre agenzie? Ecco cosa devi sapere se vuoi fare il fotografo indipendente oggi, con una buona partita IVA.

Compra una buona macchina

Un tempo era difficile iniziare l’attività di fotografo freelance perché dovevi acquistare una gran quantità di attrezzatura. Oggi tutto diventa più facile perché il digitale consente di ottenere ottimi risultati con spese minime. Acquista una reflex, anche gli accessori.

Cavalletto e borsa sono indispensabili. Poi fai lo stesso con il computer e i software di fotoritocco in modo da specializzarti anche in post-produzione. Basta questo per avere tutto ciò che ti serve e diventare fotografo freelance? Diciamo che è sufficiente per iniziare.

Inizia a fare pratica

Non hai bisogno di tanto altro per iniziare un percorso utile per sporcarti le mani e apprendere le sfumature che ti consentono di fare la differenza nel momento in cui decidi di seguire un fotografo professionista per imparare i trucchi del mestiere.

Prima di fare questo passo lavora in autonomia, segui un corso di fotografia, di grafica e di software per il fotoritocco. Poi studia libri dedicati a questa materia. In modo da arrivare già pronto per farti apprezzare in uno studio o da un freelance specializzato.

Lavora con persone valide

Come diventare un fotografo freelance? Di certo non iniziando in questo modo, come un libero professionista. La partita IVA non si può aprire da un giorno all’altro.

Prima devi imparare a usare la macchina fotografica – e l’otturatore, il flash, l’obiettivo, l’apertura del diaframma e la profondità di campo – devi conoscere le basi.

Questo non significa solo studiare e fare pratica in autonomia: essere al fianco di un fotografo professionale vuol dire imparare. Anche se all’inizio la paga non è il massimo devi andare avanti. Questo è il punto di partenza per esserci veramente sul campo. Studia e lavora, l’impegno continuo e i sacrifici ti consentono di raggiungere obiettivi concreti.

Trovare i primi clienti

Non puoi iniziare il tuo lavoro di libero professionista nella fotografia se non hai già dei clienti a tua disposizione. Impossibile e pericoloso abbandonare il lavoro dipendente, dove hai fatto la tua gavetta, senza avere già qualche possibilità da sfruttare per iniziare la tua attività. Tutto deve avvenire con piccoli passi, lavori adeguati alle tue possibilità.

Perché se ti trovi in una situazione di limbo – tra il lavoro dipendente e quello freelance – ancora non hai la partita IVA quindi devi procedere con la ritenuta di acconto – per prestazioni di lavoro autonomo occasionale – che consente di procedere fino a 5.000 euro.

Come diventare un fotografo freelance
Come si diventa fotografo freelance.

Ovviamente per ottenere i risultati bisogna anche puntare sulla promozione: ricorda di creare un sito web, un account LinkedIn e uno Instagram per mostrare al pubblico chi sei e cosa fai. Un fotografo freelance senza promozione non può andare lontano.

Non è il massimo puntare solo sul passaparola e i lavori che i colleghi inviano: bisogna lavorare e ottenere buoni risultati con le proprie forze.

Tesserino per fotografi giornalisti

Posso aspirare al famoso tesserino da giornalista? Sì se la tua attività di fotografo è rivolta alla stampa, il fotoreportage è una delle attività più interessanti e ben remunerate, che ovviamente va oltre la semplice attività di fare le foto per un classico quotidiano.

Parliamo invece di lavori da pubblicare su riviste specializzate, periodici o settimanali. Il fotografo freelance può recarsi in zone difficili da raggiungere, vale a dire?

Magari in scenari di guerra o di interesse naturalistico e vendere i servizi alle varie agenzie. L’ordine dei giornalisti sottolinea che è possibile lavorare in questa direzione:

“I fotografi possono essere iscritti nell’elenco dei giornalisti pubblicisti qualora comprovino, mediante documentazione, l’attività pubblicistica regolarmente retribuita da almeno due anni”.

Apri una partita IVA

Questo è il passo fondamentale: hai bisogno di una partita IVA perché questo è il modo di relazionarsi con lo stato e dichiarare il tuo fatturato. Non puoi essere fotografo indipendente e freelance se non riporti quanto hai guadagnato con la tua attività.

Quale soluzione scegliere? Le combinazioni sono differenti. Se hai un fatturato alto devi puntare verso la partita IVA con regime ordinario ma per chi inizia ci sono delle soluzioni agevolate. Come ad esempio la partita IVA con il regime dei minimi o il forfettario.

Ci sono dei tetti massimi da rispettare ma anche una percentuale inferiore di tasse. Ricorda che per aprire una propria attività c’è bisogno del codice ATECO che trovi sul sito dell’Istat: è un numero che caratterizza il tuo universo professionale nei confronti del fisco.

  • 74.20 Attività fotografiche
  • 74.20.1 Riprese fotografiche
  • 74.20.11 Attività di fotoreporter
  • 74.20.12 Riprese aeree nel campo della fotografia
  • 74.20.19 Altre attività di riprese fotografiche

Ovviamente queste operazioni possono diventare un problema insormontabile se affrontate senza l’aiuto di un professionista del settore. Come muoversi in questi casi?

Semplice, bisogna chiedere a un commercialista di seguire la propria pratica: è la prassi per avere un buon rapporto con INPS, partita IVA, conti, stato italiano.

Continua a studiare e a specializzarti

come diventare un fotografo freelance? Ci sono professioni che hanno bisogno di competenze generiche ma non è il caso della fotografia. Qui si lavora bene con la specializzazione. Ad esempio puoi diventare un ottimo fotografo di matrimoni o un professionista dei reportage giornalistici. Uno dei problemi fondamentali è questo.

Devi rimanere nella norma, nella media. Ecco perché è sempre utile tener presente il corso di fotografia professionale di Areadomani: grazie al lavoro di professori e professionisti della fotografia puoi avere sempre a portata di mano le competenze necessarie per capire come aumentare il guadagno fotografo freelance.