Come fotografare una stella cometa o un meteorite

Come fotografare una stella cometa o un meteorite

Capire come fotografare una stella cometa è, da sempre, un sogno per molti aspiranti fotografi. Un po’ perché è difficile cogliere l’attimo, o meglio: bisogna attendere il momento giusto per attendere il passaggio nella propria zona delle più grandi e luminose. Poi perché si tratta di una foto notturna di un oggetto a grande distanza. Eppure, si può fare.

Anche se sembra un’impresa impossibile, con un po’ di esperienza è possibile fotografate una cometa o un meteorite che attraversa l’atmosfera. Proprio come le stelle cadenti.

Dove si trova la stella cometa che vuoi fotografare

Per fotografare un corpo celeste e dedicarti sul serio a quest’attività devi prima scoprire il posizionamento del corpo celeste rispetto alla tua posizione. I passaggi delle stelle comete più importanti è piuttosto raro, forse gli appassionati con più esperienza hanno fotografato al cometa di Hale-Bopp per tutta l’estate e l’autunno del 1997.

Prima ancora c’è stata quella di Halley nel 1987. In realtà conosciamo date dei principali periodi in cui ci sono le stelle cadenti (qui trovi un calendario online), però hai anche la possibilità di monitorare eventuali passaggi con alcune app sullo smartphone.

theskylive.com
Ecco theskylive.com all’opera.

Puoi anche fare qualche prova. Ad esempio, come osservare e fotografare la Cometa C/2020 F3 NEOWISE? Puoi trovare le coordinate di questo corpo celeste su diversi siti web. Ad esempio puoi usare theskylive.com, un sito per trovare le coordinate.

Attrezzatura necessaria per fotografare le comete

Prima di elencare le procedure necessarie per catturare l’immagine bisogna avere la lista degli strumenti per fotografare una stella cometa, ovvero? Di cosa parliamo?

È un corpo celeste che si muove a grande velocità e a chilometri di distanza. In primo luogo devi contare su una macchina fotografica reflex o mirrorless, basta che sia di buona fattura (sarà difficile fare una buona foto della cometa con uno smartphone).

Poi c’è bisogno di un cavalletto per sostenere la camera durante i tempi di esposizione che saranno abbastanza lunghi e con questo anticipiamo qualche nozione per la regolazione dei vari settaggi della macchina. Non puoi avere una buona esperienza con la fotografia astronomica senza treppiede. Come completare la strumentazione? Con la tecnica.

Un fattore fondamentale però devi ricordarlo: il meteo. Questo è un passaggio fondamentale, prima di uscire assicurati che ci sia una buona visibilità e che il cielo non sia coperto. Anche nel caso in cui sia leggermente velato l’effetto sarà poco incisivo.

Come fotografare una stella cometa o un meteorite

Si tratta di un lavoro che ha, alla base, un grande investimento di tempo e attesa. Infatti non è difficile rintracciare nell’attrezzatura di chi vuole fotografare una stella cometa anche tende da campeggio, sacchi a pelo e abbigliamento tecnico per l’inverno.

Infatti una delle regole da rispettare per fare una buona foto è quella di allontanarsi dalle fonti di luce. Quindi l’ideale sarebbe quello di trovare una buona posizione su una collina.

O magari un’altura. L’aspetto importante: non deve essere solo lontana dall’inquinamento luminoso ma anche priva di elementi di disturbo atmosferici come nebbie e foschie.

Lunghezza focale di un obiettivo

L’obiettivo deve essere utile al tuo scopo. Puoi usare un modello da 400 mm se vuoi mettere la cometa in primo piano e scendere gradualmente se hai intenzione di accompagnarla con il paesaggio. Puoi completare il tutto con un telecomando.

Questo accessorio può essere sfruttato in modo da effettuare lo scatto senza interferire con la fotocamera e avere un’esecuzione ancora più precisa e pulita. Conviene usare un grandangolare in questi casi? Non proprio, potrebbe aumentare la quantità di cielo e disperdere la cometa. Ma tutto dipende dall’effetto che vuoi ottenere dalla foto.

Tempo di scatto

L’esposizione necessaria per scattare al foto a una stella cometa deve tener conto del fatto che, seppure non percepibile a occhio nudo, questo è un elemento che si muove.

foto di stelle cadenti

Di conseguenza devi trovare il giusto equilibrio tenendo sempre presente la regola di base: tempi minimi corrispondono a minor rischio di avere una foto rovinata.

Colpa del movimento. Questo vale ovviamente per qualsiasi caso, anche per fotografare un fulmine o una cometa. Vale lo stesso se voglio fotografare la via lattea? Tempi lunghi, anche di 30 secondi, sono necessari per avere una buona immagine della galassia.

Apertura del diaframma

Non stai fotografando il cibo, non è questo il caso. L’apertura del diaframma permette di mettere a fuoco determinati elementi e altri in secondo piano no. Però qui c’è solo l’astro da prendere in considerazione quindi conviene aprire al massimo il diaframma.

Sensibilità ISO

L’ISO indica la sensibilità del sensore alla macchina fotografica. Puoi alzare questo valore in base al risultato, ad esempio hai la possibilità di aumentare l’ISO fino a 3200.

Ma valuta in base al risultato che riesci a ottenere, il rischio è quello di ottenere una foto troppo luminosa o scura. Solo qualche foto di prova possono aiutarti a decidere.

Vuoi fotografare una cometa o una stella cadente?

Hai bisogno di dedizione. Ma anche di qualità tecniche che possono essere colmate con esperienza sul campo e tanto studio. Devi imparare a fare foto di notte ma anche reportage naturalistici. Ad esempio tutto questo è fondamentale per fotografare gli uccelli.

Puoi raffinare il tutto con la fotografia in movimento o quella realmente avanzata. Magari puoi addirittura pensare, nel futuro, di fotografare l’aurora boreale. Lo puoi fare con la giusta formazione, ecco il  corso di fotografia professionale di Areadomani.