Come fotografare un fulmine con la macchina fotografica

Come fotografare un fulmine con la macchina fotografica

Che emozione catturare una saetta nel cielo mentre si scatena una tempesta in lontananza! Ma il dubbio deve essere sciolto per ottenere un buon risultato: come fotografare un fulmine con la macchina fotografica? Devi prendere in considerazione la necessità di usare uno strumento professionale, in grado di gestire i parametri necessari per catturare un fulmine in cielo. Posso catturare una saetta con il cellulare?

Qualcosa si può ottenere, ma nulla può sostituire l’efficienza e la qualità di una reflex di buona caratura. Ovviamente non è solo lo strumento a fare la differenza, ecco i parametri da osservare per capire come fotografare un fulmine con la macchina fotografica.

Perché è così difficile catturare un fulmine in foto?

La risposta è fin troppo semplice: basta un attimo per perderlo. I lampi che attraversano il cielo durante un temporale sono affascinante a tutti farebbe piacere imparare le tecniche necessarie per fermare su memoria digitale o pellicola quel tratto di luce.

L’aspetto interessante è questo: nonostante l’apparente difficoltà, per fotografare una saetta subito prima un tuono non devi sviluppare le capacità di Flash. Basta regolare la macchina fotografica seguendo una serie di indicazioni base e sempre utili.

Dove e quando fotografare i fulmini: solo quando piove?

Il primo punto da considerare quando decidi di fotografare i fulmini: quale distanza mantenere? Chiaramente bisogna, prima di tutto, aver cura delle norme di sicurezza.

Dove e quando fotografare i fulmini
Panoramica con fulmine catturato.

La regola di base: mantenere la distanza ma non troppo. Le saette non devono apparire troppo distanti e, soprattutto, disturbate dalla foschia e dalla pioggia. Meglio posizionarsi in un luogo in cui il fulmine si vede con chiarezza, quindi senza il disturbo di luci.

Le regole per al sicurezza combaciano con quelle della buona riuscita della foto: non affrontare la tempesta, non c’è bisogno per fare una buona foto delle saette e dei fulmini.

Come fotografare un fulmine di giorno e di notte, tutorial

Per avere un chiaro punto di riferimento in questo settore e imparare a fotografare un fulmine bisogna cogliere questo punto: non lo catturerai al volo, sarà quasi impossibile.

La foto di un fulmine di giorno o al tramonto può essere effettuata con un minimo di attenzione all’ISO da regolare se la foto è troppo chiara o scura (anche di giorno si possono verificare delle condizioni di scarsa luce).

Come impostare la macchina correttamente

La tecnica per catturare un bagliore che squarcia il cielo e precede il tuono fa molto affidamento al tempo di esposizione e la velocità dell’otturatore. In pratica, per poter scattare foto ai fulmini hai bisogno di un’esposizione lunga che va dai 10 ai 30 secondi.

Ovviamente per avere un buon risultato devi avere anche un cavalletto per mantenere la macchina ferma e il cavo per usare la tecnica che prevede un settaggio Bulb.

Vale a dire, l’otturatore si apre quando si preme il pulsante e si chiude quando lo si lascia: il cavo aiuta a rendere l’operazione più semplice ma non bisogna andare oltre i 30 secondi altrimenti c’è il rischio di ottenere foto con un eccesso di esposizione.

Cavo di Scatto Remoto
Cavo di Scatto Remoto

Quando usare questa tecnica? Nel momento in cui i fulmini sono molto rari, se invece c’è gran frequenza di saette si può lavorare con tempi di esposizione ridotti e impostati intorno ai 10 secondi. Ovviamente sarà tuo dovere valutare e cambiare in base ai risultati: un bel temporale passa velocemente e tu perdi l’occasione di catturare lo scatto perfetto.

Altre impostazioni della macchina fotografica? L’apertura del diaframma deve essere impostata con il comando F che trovi sulla reflex, con una proporzione vicino a f/5 per gli scatti che catturano saette in lontananza. Un valore di f/8 può essere adatto alle foto ravvicinate. Se il sole è completamente tramontato, come suggerito nella nostra guida per scattare foto di notte, conviene valutare un’apertura variabile tra f/2 e f/16.

Trigger e sensore per fotografare i fulmini

Per semplificare il lavoro di chi vuole catturare la luce fulminea dei lampi durante un bel temporale ci sono alcuni strumenti che fanno la felicità di ogni appassionato di foto naturalistiche. Uno dei più importanti porta il nome di trigger. Vale a dire sensore di movimento e fulmini, a cosa serve esattamente? Catturare l’attimo, uno scatto.

Trigger e sensore per fotografare i fulmini
Trigger e sensore per fotografare i fulmini

O una fonte di luce improvvisa. Abbiamo già detto che è molto difficile riuscire a fermare un fulmine al volo, ma con i sensori settati in modalità luce è possibile catturare fulmini, fuochi d’artificio o altri dettagli grazie alla possibilità di regolare la sensibilità.

Esistono anche modelli controllati da smartphone che ti consentono di catturare oggetti che si rompono e la goccia d’acqua (water drop collision) oltre al classico fulmine nel cielo.

Come fotografare un fulmine con la macchina fotografica

Ci vuole esperienza e conoscenza dello strumento che usi per i tuoi lavori di fotografia. Di sicuro è un soggetto che non passa mai di moda, fermare una saetta è sinonimo di tecnica e qualità di esecuzione. Ma lo stesso vale per le foto di fuochi d’artificio.

Ma anche atleti in movimento o auto in corsa. Molto dipende dalla velocità di apertura dell’otturatore ma non solo, per approfondire tutti i passaggi per fotografare oggetti veloci e in movimento c’è un’unica soluzione: seguire il nostro corso di fotografia professionale.