Apertura del diaframma e profondità di campo, cosa sono?

Apertura del diaframma e profondità di campo, cosa sono?

Scoprire apertura del diaframma e profondità di campo è importante per chi si dedica alla fotografia e vuole registrare grandi risultati. Perché non basta avere una buona macchina fotografica per ottenere scatti degni di una pubblicazione di qualità. Soprattutto se hai deciso di trasformare la tua passione per le foto in una vera professione.

A cosa serve l’apertura del diaframma e come scegliere i valori migliori per riuscire a scattare foto adatte al tuo scopo? E ancora, perché è importante capire come fare per ottenere il massimo della profondità di campo? Rispondiamo a tutte queste domande cercando di dare anche un contributo importante per regolare la propria macchia fotografica, ad esempio cercando di comprendere cosa significa F sulla tua Reflex.

Che cosa è la profondità di campo, definizione

La profondità di campo – nota come PdC o DoF dall’inglese Depth of Field – è lo spazio che l’occhio percepisce come nitido. E che viene catturato in fotografia attraverso tecniche che riguardano misure differenti, dipende dal tipo di fotografia che fai.

Ad esempio, la fotografia paesaggistica può avere una profondità di campo ampia. Non si può dire lo stesso quando si fanno foto ravvicinate, le famose macrofotografie.

Attraverso l’uso della zona di nitidezza apparente è possibile giocare con la profondità di campo in modo da avere effetti particolari. Ma prima di continuare bisogna chiarire.

Perché si parla di nitidezza apparente?

Gli oggetti compresi nell’inquadratura appariranno nitidi anche se può esserci una sfocatura flebile da non essere percepita dall’occhio. Ecco perché è importante solo quella che si percepisce e non quella reale: se un oggetto o un paesaggio appare come messo a fuoco lo sarà nella foto. E da qui inizia il tuo viaggio verso lo scatto perfetto.

Fattori che influenzano profondità di campo?

Per lavorare in modo chiaro sulla possibilità di intervenire sulla profondità di campo, e governarla a favore del tuo lavoro di fotografia, bisogna capire quali sono i parametri che permettono di influenzare questo valore. In realtà sono limitati, tre per la precisione:

  • Apertura del diaframma.
  • Distanza tra la fotocamera e il soggetto.
  • Lunghezza focale.

Quest’ultima è una caratteristica dell’obiettivo che stai usando e misura la distanza fra il centro ottico e il piano di messa a il sensore. In base a questa metrica puoi regolare l’effetto che vuoi ottenere, ricordando che la lunghezza focale e indirettamente proporzionale alla profondità di campo: aumenta il primo valore e diminuisce il secondo.

Regola inversa per la distanza tra oggetto che stai fotografando e la macchina, un parametro che non sempre puoi gestire in autonomia: più aumenta, maggiore sarà la profondità di campo. Quindi, in sintesi, per ora abbiamo queste combinazioni da rispettare:

  • Se ti allontani hai la possibilità di avere più spazio nitido.
  • Con una lunghezza focale basse hai lo stesso risultato.
  • Se ti avvicini puoi ridurre lo spazio nitido e concentrarti.
  • Stesso discorso per una lunghezza focale alta.

Ma forse hai notato che manca un ultimo elemento. Quello che mette insieme apertura del diaframma e profondità di campo. I fattori che determinano questo effetto nelle tue foto devono essere gestiti con cura e non sempre è facile, affrontiamo l’ultimo punto insieme.

Cos’è l’apertura del diaframma e come sceglierla

Perché abbiamo lasciato la relazione tra apertura del diaframma – foro definito da diverse lamelle dentro agli obiettivi – e profondità di campo come ultimo punto? Perché è il passaggio che permette di creare, con maggior facilità, l’effetto tanto amato da chi si diverte con lo strumento fotografico. Nello specifico possiamo riassumere il punto?

Sì, in questo modo: aprire il diaframma della tua macchina fotografica vuol dire diminuire la profondità di campo. Questo consente di aumentare l’effetto di sfocatura che si trova davanti e dietro l’oggetto che hai messo a fuoco. Per comprendere questo passaggio puoi dare uno sguardo a questo esempio. Vedi le diverse sfumature della foto?

esempio di foto
Ecco come giocare con l’apertura del diaframma.

I fiori al centro sono nitidi, quelli dietro invece sfocati. Lo stesso vale per quelli che si trovano davanti. A questo punto entra in gioco una caratteristica, la funzione F.

Cos’è la F sulla tua reflex?

Abbiamo detto che il diaframma è un foro fatto da lamelle. La loro apertura o chiusura determina l’ingresso della luce e la profondità di campo. Questa regolazione avviene con il tasto specifico che regola il diaframma, quindi la F regola questa misura in frazioni.

F/2 significa che la lunghezza focale (la f) si divide per per 2 e un obiettivo sarà aperto a metà. Possiamo ragionare su questa combinazione: apertura del diaframma corrisponde a maggiore profondità di campo e un valore alto con la F. Mentre l’apertura del diaframma generosa si determina con un basso valore F e porta a una maggiore profondità di campo.

Come calcolare la profondità di campo

Arriviamo alla pratica: come posso ottenere informazioni che mi servono per definire la profondità di campo? Chi può fornire i dati per ottenere delle foto esattamente come le desideri? Chiaramente i metodi per influenzare la profondità di campo riguardano la possibilità di cambiare distanza con l’oggetto, apertura del diaframma e lunghezza focale.

Per ottenere il giusto risultato bisogna consultare una tabella di profondità di campo che però puoi ricavare facilmente grazie a questo sito web. Preferisci qualcosa di più avanzato? Esistono app per smartphone che ti permettono di calcolare queste misure, una delle migliori per iPhone si chiama Iperfocale. Ecco qualche screenshot come esempio.

app iperfocale
Iperfocale su App Store per iPhone.

Vuoi lavorare con uno smartphone Android? Ti consiglio di puntare su un altro nome: HyperFocal Pro. In ogni caso puoi cercare e provare anche altre soluzioni, ci sono tante applicazioni su smartphone che ti possono aiutare a trovare le tabelle per migliorare la profondità di campo. E le relative proporzioni con apertura del diaframma.

Vuoi approfondire profondità e apertura del diaframma?

Non è facile all’inizio. Entrano in gioco diversi fattori che influenzano l’equilibrio tra apertura del diaframma e profondità di campo. Come procede il lavoro di un fotografo professionista?

Non può basarsi sull’improvvisazione. Ecco perché uno dei consigli fondamentali per chi vuole imparare l’equilibrio tra i vari elementi che consentono di ottenere una buona profondità di campo (o almeno adeguata al tuo scopo) è quello di seguire un corso di fotografo professionale come quello che organizziamo per i nostri studenti.