Fare il web designer freelance: di cosa hai bisogno e da dove iniziare.

come fare il web designer freelance

La figura del web designer è una delle più richieste del momento, così come tutte le figure professionali basate sull’innovazione. Se hai deciso di studiare come web designer e intraprendere questa carriera lavorativa, devi sapere che avrai la possibilità di lavorare sia come dipendente sia come freelance. Sono sempre di più infatti i professionisti di questo settore che scelgono di lavorare come freelance per avere maggior libertà e non essere vincolati alla vita aziendale.

La carriera da freelance fa subito venire in testa molte domande e altrettanti dubbi che possono frenare dal prendere questa scelta. Ecco perché abbiamo deciso di realizzare questa sorta di mini guida per aiutarti a capire di cosa hai bisogno e da dove iniziare se vuoi diventare web designer freelance. Iniziamo!

Web designer freelance: l’aspetto burocratico

 

Questo è solitamente il primo aspetto a cui si pensa quando si decide di intraprendere una carriera come web designer freelance. Cosa mi aspetta dal punto di vista burocratico e della gestione del lavoro? Quali costi dovrò sostenere? Il primo consiglio che ti diamo è di scegliere un ottimo commercialista per seguire tutta la parte burocratica e fiscale. Sarà lui o lei così a guidarti in questo mondo. Ogni situazione ha le sue peculiarità, ma in generale possiamo tirare giù un esempio di un profilo tipico di un freelance che si appresta ad iniziare la sua carriera:

  • può lavorare da casa, per risparmiare sui costi dell’ufficio, oppure affittare uno spazio di coworking.
  • Ha accesso al regime fiscale dei minimi, in modo da avere un’agevolazione sulle tasse da pagare. Grazie a questa opzioni infatti pagherà solo il 5% di tasse all’anno sul fatturato, se quest’ultimo non supera i 30 mila euro.
  • Ai costi sopra elencati, dovrà aggiungere il costo del commercialista: meglio sceglierne uno bravo e pagare un po’ di più. Si può andare dai seicento ai mille euro all’anno.
  • Dovrà pagare i contributi INPS (a cui prima magari pensava il datore di lavoro), che in linea di massima si aggirano sui tre mila euro all’anno.
  • Naturalmente l’attrezzatura e tutti gli strumenti necessari per svolgere la professione. Se sei un web designer possiamo dedurre che avrai già un buon computer e una connessione internet a casa. Se vuoi rinnovare il computer e comprare nuovi strumenti, allora devi mettere a budget anche un plafond per questa voce tra i costi iniziali.

 

come fare il web designer freelance
Web designer freelance: aspetti burocratici.

 

I clienti e i partner di un web designer freelance

 

I clienti naturalmente sono la cosa più importante. Senza di loro non si guadagna. Per non perdere tempo a cercarli, ma utilizzare quello stesso tempo per lavorare come web designer, la scelta giusta da fare è crearsi una rete di contatti e di partner nel settore che ti forniscano loro i clienti. Ovvero: devono essere loro a cercarti e non il contrario. Puoi iniziare collaborando con web agency, agenzie pubblicitarie, altri colleghi freelance che operano in altri settori (grafici, sviluppatori, copywriter ecc…) . Un altro aspetto da non sottovalutare è quello di affidarti a un solo fornitore: se per qualsiasi motivo questo dovesse interrompere la collaborazione, ti ritroveresti senza lavoro.  Infine, ma non per importanza, devi essere capace di selezione i clienti in modo tale da non svalutare il tuo lavoro. Non scegliere quei clienti che mirano a pagarti di meno e che magari non pagheranno affatto. Entreresti in un brutto circolo vizioso e perderesti del tempo che avresti potuto dedicare a clienti migliori.

 

Per approfondire leggi anche “Come trovare la soluzione perfetta per i tuoi clienti”.

 

Non farai solo il web designer: focalizzati su una competenza

 

Fare il webdesigner freelance significherà occuparsi anche dei clienti, delle fatture, di creare calendari di lavoro, andare agli appuntamenti con clienti e partner,  fare networking e chi più ne ha più ne metta. Questo potrebbe influire sulla qualità di tempo e concentrazione da dedicare al lavoro vero. Quindi il consiglio – almeno per i primi tempi – è quello di focalizzarti solo su uno o massimo due competenze specifiche, ad esempio fare solo e-commerce o specializzarti nei siti di un determinato settore, in modo da eccellere in quel campo e diventare un vero punto di riferimento all’interno della tua rete.

 

Web designer portfolio

 

L’importanza dell’autopromozione: dal portfolio al sito web.

 

Per distinguerti dalla concorrenza e farti trovare dai clienti (ricordiamo che sono loro a dover cercare te e non viceversa) dovrai dedicarti all’autopromozione. Questo significa prima di tutto creare e curare il tuo portfolio nei minimi dettagli (capisci perché è importante scegliere i clienti giusti?) e mantenerlo aggiornato, creare un sito web personale in modo che le persone possano trovarti sul web e capire subito quali sono le tue competenze e contattarti. Anche i profili social sono molto importanti: dalla pagina Facebook, Instagram e anche LinkedIn, piattaforma prediletta per il networking lavorativo. Per completare il tutto, creare un blog o un vlog personale significherebbe raggiungere il massimo dell’autopromozione. Produrre contenuti testuali o video su argomenti che riguardano il tuo lavoro, ti permette di generare visibilità e allo stesso tempo di costruirti una reputazione online di alto livello. I possibili clienti cercando su google “web designer” o “creazione siti web”, potrebbero finire sulla pagina del tuo blog o su un tuo video in cui fai vedere le ultime tecniche di animazioni o l’ultima frontiera del web design da mobile. Questo comunicherà subito le tue capacità e la tua professionalità e sarà meglio di un classico biglietto da visita dimenticato chissà dove! Un aspetto importante a cui dare rilevanza sono le recensioni dei tuoi clienti. Non solo portfolio quindi, per vedere che cosa sei stato capace di fare, ma anche storie e giudizi di soddisfazione reali. Le puoi inserire su una pagina dedicata del sito, oppure sulla pagina Facebook nell’apposita sezione dedicata alle recensioni.

 

Partecipare a eventi di settore legati al web design

 

Partecipare ad eventi di settore non è proprio obbligatorio, ma ti dà una marcia in più in termini di contatti e relazioni che si possono trasformare in opportunità lavorative. Seguire gli eventi sul web design ti offre la possibilità di conoscere altre persone del tuo stesso settore con cui potresti collaborare e diventare partner (e si ritorna al punto due di questa guida). Infine non dimenticarti della formazione! Essere freelance vuol dire saper restare al passo con i tempi ed essere sempre aggiornato. Il modo migliore oltre a partecipare agli eventi di settore è continuare a studiare e a formarsi.

Puoi leggere anche: ” 5 blog di web design che sono assolutamente da seguire”. 

 

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Si dice che non esiste modo migliore per imparare un mestiere che mettersi a lavorare. Ed è proprio per questo che il nostro Corso in Web Design prevede tanta pratica nella nostra aula MAC. Potrai mettere subito in atto le competenze acquisite durante la lezione; farai esercitazioni finalizzate alla realizzazione di progetti concreti, che potrebbero essere commissionati da aziende partner, proprio come accade in una vera Web Agency.