Ricostruzione delle unghie: la differenza tra l’uso del gel e dell’acrilico

La differenza tra gel e acrilico nella ricostruzione unghie

 

In generale la ricostruzione delle unghie è un trattamento che permette l’allungamento e la decorazione delle unghie. Questi trattamenti infatti vengono scelti da persone che vogliono avere sempre mani ben curate , oppure per far fronte a unghie fragili e che si rompono facilmente. Inoltre, sempre più spesso la ricostruzione delle unghie viene scelta anche per combattere l’onicofagia, ovvero l’abitudine a mangiarsi le unghie.

La ricostruzione delle unghie oggi vede protagoniste due tecniche: quella che fa uso del gel e quella invece che opta per l’acrilico. Ma quali sono le differenze? 

 

La ricostruzione delle unghie con l’acrilico

La tecnica dell’acrilico ha una storia alquanto interessante. A scoprirla infatti è stato un dentista americano, nei lontani anni ’50, dopo che un incidente all’unghia non gli permetteva di lavorare per il dolore. Per risolvere questo problema provò ad applicare del materiale acrilico sull’unghia e scoprì così l’idea alla base della prima azienda americana a vendere questo prodotto in campo estetico. Fantastico!

gel e acrilico per ricostruire le unghie
Differenza tra gel e acrilico

Da quel lontano 1954, di passi avanti se ne sono fatti, e oggi l’acrilico è ancora uno dei metodi di ricostruzione delle unghie più utilizzati (soprattutto negli Stati Uniti). Se dovessimo sintetizzare le caratteristiche che differenziano l’acrilico dall’uso del gel, potremmo dividerli in pro e contro:

Vantaggi dell’acrilico rispetto al gel:

  • L’acrilico asciuga all’aria.
  • E’ molto resistente, ma allo stesso tempo è più facile da togliere.
  • Proprio perché risulta più duro è ideale per le persone che si mangiano le unghie.
  • Generalmente costa meno.

Svantaggi dell’acrilico rispetto al gel:

  • Ha un odore molte forte. E la sua versione inodore purtroppo non è adatta alla ricostruzione con decori 3D.
  • Il risultato finale è meno naturale rispetto al gel.
  • E’ composto da elementi chimici più persistenti e per questo è sconsigliato utilizzare l’acrilico in gravidanza.
  • E’ più difficile da eseguire se non si è dei veri esperti.

Potrebbe interessarti anche: Nail Art, dove e come iniziare.

 

La ricostruzione delle unghie con il gel

La ricostruzione delle unghie tramite l’uso del gel è molto recente rispetto all’arrivo dell’acrilico, stiamo parlando infatti degli anni ’90. Il gel ha visto fin da subito una grande ascesa e in poco tempo è diventato leader di questo settore, soprattutto in Italia. Il gel infatti ha il grande vantaggio di essere perfettamente modellabile, fino a quando non si ottiene il risultato desiderato.

Gel o acrilico per la ricostruzione delle unghie

 

Come per l’acrilico, vediamo dunque vantaggi e svantaggi del gel per ricostruire le unghie:

Vantaggi del gel rispetto all’acrilico 

  • Il gel è inodore e rilascia meno particelle chimiche
  • Essendo un materiale flessibile, dona alle unghie un aspetto più naturale
  • Il tempo di indurimento, attraverso l’uso della lampada UV, è più veloce

Svantaggi del gel rispetto all’acrilico 

  • La ricostruzione delle unghie tramite gel è più cara
  • E’ più difficile eliminarlo e riparare un’unghia rotta. Serve per forza il supporto di una professionista.

Un falso mito invece riguarda la durata: se la nail artist è una vera professionista infatti le due tecniche a livello di durata si equivalgono.

 

Potrebbe interessarti anche: Unghie e Nail Art 2019: Tendenze e colori del momento.

 

Dunque quale scegliere? Ricostruzione unghie in gel o con acrilico?

Tirando le somme, la ricostruzione unghie con acrilico è più resistente e più semplice da togliere, ma può anche causare infezioni o risultati poco naturali se non ci si affida a degli esperti. D’altre parte però, per chi guarda il costo, il gel è più caro. Nel complesso possiamo dire che le due tecniche si equivalgono e la qualità del risultato dipende in gran parte dall’abilità della professionista e naturalmente dalla qualità dei prodotti utilizzati. Se proprio vogliamo trovare un parametro di scelta, l’acrilico è più adatto a chi fa lavori manuali o ha spesso le mani in acqua o si mangia le unghie, mentre il gel è perfetto per chi ci tiene ad avere unghie decorate e mani sempre in ordine.

 

Vuoi diventare onicotenica professionista? Iscriviti al corso di nail art e ricostruzione unghie. Abbiamo già formato oltre 700 allievi!