Abiti sartoriali: come riconoscerli

La sartoria italiana è uno dei fiori all’occhiello del lavoro artigiano made in Italy e del settore della moda.

Oggi voglio parlarvi di una delle produzioni legate alla sartoria che, seppure abbia sempre riscosso enorme successo, negli ultimi tempi ha trovato nuova linfa vitale con clienti sempre più attenti alla qualità, allo stile e alla personalizzazione dei propri capi d’abbigliamento.

Stiamo parlando dell’abito sartoriale, vera e propria gemma della moda sartoriale italiana ma che, molto spesso, viene confusa con i comuni abiti eleganti che si vedono nei negozi.

Come fare dunque a riconoscere un abito sartoriale? Scopriamolo subito!

L’abito sartoriale è pensato e studiato con “semplice” obiettivo: creare un capo che rispetti lo stile e il corpo della persona che intende indossarlo. È proprio con l’abito sartoriale che il sarto si destreggia prendendo misure e studiando le soluzioni più adatte non solo alla persona ma anche all’occasione per la quale l’abito verrà indossato.

Tendenzialmente, ci sono alcuni parametri fondamentali, alcune caratteristiche per riconoscere un abito sartoriale. 

Calza a pennello

Il modello dell’abito deve riuscire a valorizzare la figura, riuscendo a nascondere i difetti e valorizzandone i punti di forza. Sebbene le linee debbano essere performanti, quasi come se si trattasse di una seconda pelle, l’abito deve consentire la fluidità nei movimenti. Per questo motivo un abito sartoriale può sembrare leggermente più grande se visto non indossato. Questo perché il sarto si prende cura di tutte le misurazioni per realizzare un abito bello da vedere e perfettamente in linea con il corpo dell’indossatore ma senza dimenticarne anche la praticità e la comodità.

Cura dei dettagli

L’abito sartoriale si differenzia tra i più comuni abiti eleganti per la sua forte cura e passione per i dettagli come ad esempio la particolarità della manica della giacca che deve sempre lasciare intravedere il polsino della camicia; la possibilità di abbottonare la giacca sia quando si sta in piedi ma anche da seduti, giocando dunque con le misure sul torace ma anche una generale ottimizzazione delle misure sul davanti e sulla schiena dove non si dovrebbero mai vedere delle pieghe a X in quanto segno che il vestito è troppo stresso.  Un abito sartoriale, rispetto ai soliti capi che vediamo in negozio e distribuiti dalle grandi aziende di abiti, ha una caratteristica fondamentale: la cura dei dettagli!

Materiali di pregio e colori studiati ad hoc

Oltre alla struttura dell’abito sartoriale ci sono anche alcuni dettagli importanti relativi al materiale utilizzato e alla tonalità di colore. Un abito sartoriale dunque non lascerà al caso neanche questi fattori. Se il materiale dipende molto dal tipo di vestibilità e dal modello richiesto, il colore merita anch’esso una particolare attenzione. Solitamente troviamo abiti sartoriali in colorazioni scure pensati per le stagioni più fredde o le occasioni più formali e per ambiti lavorativi mentre quelli più colorati saranno prescelti maggiormente per situazioni informali e per il periodo primavera-estate.

Oggi la maggior parte degli abiti sartoriali li troviamo in blu scuro, nero, grigio chiaro o grigio antracite a cui si abbina un tessuto particolare a seconda del modello richiesto. Gli abiti sartoriali più in voga sono quelli con giacca monopetto provvista di 2 bottoni. Solitamente si chiude solo il bottone superiore oppure può essere provvista di 3 bottoni con il bottone centrale chiuso, o con spacchi sui lati.

Nulla è scontato

Nulla viene lasciato al caso e il sarto si prende cura di curare davvero tutte le fasi e tutti gli elementi che andranno a progettare e realizzare l’abito sartoriale. Dalla cura del disegno fino ad arrivare alla scelta dei bottoni passando per le tonalità e le linee pensate per riuscire a plasmare il corpo rispettando però la personalità e l’utilizzo che se ne andrà a fare.

Il sarto è la figura principale a cui rivolgersi per questo tipo di abito.

L’abito sartoriale prevede molteplici misurazioni durante tutto il processo sia di progettazione che quello creativo con modifiche che vengono effettuate anche in fase di post produzione per un prodotto finale che sia davvero impeccabile.

Importante quindi è il rapporto che si istaura tra il sarto e colui che dovrà indossare l’abito.

La realizzazione dell’abito sartoriale è dunque un vero e proprio piccolo-grande viaggio nella moda alla scoperta di tutte le possibilità creative che uniscono originalità, personalità e profonda personalizzazione.

Se il tuo sogno è realizzare abiti sartoriali, dai un’occhiata al nostro corso di sartoria! Per fare ciò che ami, devi sono iniziare a farlo.