Guida all’utilizzo della Moodboard nell’Interior Design

L’Interior Design non riguarda solamente la disposizione dei mobili, inizialmente è necessario strutturare un’idea ed un progetto generale che tenga in considerazione ogni aspetto dell’ambiente da trattare, da sottoporre al cliente seguendo un linguaggio d’impatto, facile da comprendere e suggestivo: la Moodboard.

La nostra docente del Corso di Interior Design, Francesca Boschini Matera, architetto specializzato in Interior Design e Design navale con esperienza pluriennale nel settore, svela in che cosa consiste la Moodboard, quali sono le sue peculiarità e le caratteristiche principali delle quali tenere conto durante la sua realizzazione.

La Moodboard è uno strumento grafico che aiuta l’interior designer a comunicare la propria idea del progetto iniziale; consiste in una tavola dove vengono presentati rivestimenti, scelte d’arredo, immagini d’ispirazione, tutte insieme di modo da percepire continuità ed equilibrio tra di loro. Per crearla vengono analizzati numerosi aspetti: lo stile dominante scelto dal committente come focus principale, poi l’armonia tra i colori, i tessuti e rivestimenti ed i materiali utilizzati.

 

 

 

È un valido strumento in quanto veloce ed immediato da elaborare, di conseguenza anche veloce da cambiare, interagendo con il committente, e potendo sostituire le scelte fatte mantenendo comunque una visione d’insieme della progetto.

Inoltre aiuta l’Interior Designer a presentare la propria proposta di arredo facilitando il cliente nella comprensione e di conseguenza accorciando i tempi decisionali.

Le immagini o i disegni disposti sulla Moodboard devono essere uniti insieme come un grande collage con un unico filo conduttore, evidenziando un senso di equilibrio generale, e seguono un criterio logico rispettando colori, rifiniture e la planimetria di riferimento.

La Moodboard può essere utilizzata per arredare una singola stanza o per progettare un concept di un arredamento completo, oppure per un progetto di restiling o di integrazione con un arredamento già esistente.

 

 

Nel lavoro dell’Interior Designer il punto focale è quello di trasmette una sensazione o comunque un concetto di quello che si sta creando e la Moodboard è lo strumento più efficace da utilizzare. Inoltre le immagini incollate direttamente sui pannelli, con superfici differenti, stimolano il senso tattile il quale aumenta sia l’emotività che la comprensione di ciò che si propone al cliente. Un altro aspetto da tenere in considerazione è l’impatto dei colori sulla psiche umana, dal momento in cui ogni sfumatura è in grado di suscitare emozioni differenti.

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