Arredo: guida al tuo primo progetto di Interior design

 

Dicono che non ci sia posto come casa. E’ vero.. Ma a patto che sia bene arredata!

 

Casa è dove abita il tuo cuore, non basta riempirla di oggetti per innamorarsene, devi comporla come se fosse una sinfonia che tutto avvolge e accoglie.  

 

Chi ha occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi” scriveva il celebre scrittore Italo Calvino. Partendo da un foglio bianco e da un tratto di matita, un interior designer è infatti in grado di dare un tocco magico a qualsiasi ambiente, adattandovi l’arredo in perfetta armonia.

Arredare è la tua passione o, più semplicemente, sei un appassionato e vuoi arredare casa ponderando bene le tue scelte?  Una forte passione per gli oggetti di design e una buona sensibilità estetica sono già degli ottimi requisiti per poter diventare un Interior Designer. Ma il  passo decisivo è sicuramente quello di seguire un buon corso di Arredamento di interni.

Intanto, ecco qualche consiglio della nostra docente di Arredamento, l’Arch. Francesca Boschini, per iniziare a creare il tuo primo progetto di arredo!

 

 

1.Impara a scegliere i giusti pezzi di arredo

 

Sapevi che per arredare casa ci sono tantissime idee low cost che farebbero impazzire anche i più snob? Magari non potrai permetterti una  una Monster Chair by Marcel Wonders o un divano di Karim Rashid come il Superblog di Edra ma per il tuo progetto di interior design low cost, i grandi designer possono darti una grande mano per l’ispirazione. George Carver era solito sostenere che sostenendo “quando fai le cose comuni della vita in un modo fuori dal comune, richiami l’attenzione del mondo”.

Per la scelta degli arredi low cost, puoi puntare su forme e rifiniture più neutre possibili e in contrasto con l’elemento principale, nel caso il pezzo importante. Per esempio, se quest’ultimo è in legno scuro, scegliere una laccatura piuttosto che un laminato e puntare su superfici non decorate, è la soluzione giusta. Teniamo sempre in mente che quello che deve “parlare” è il pezzo importante.

Scegliere i pezzi low cost coordinati tra di loro è fondamentale per la buona riuscita del progetto di interior design. E poi giocare con tessuti e materiali, magari con un colore fluo, forte tendenza del momento come visto al Salone del Mobile.

 

Insomma, creatività e passione sono le chiavi fondamentali per la riuscita di un buon progetto di interior design. Ma ecco come curare la presentazione del tuo progetto! 

 

 

2. Utilizza le “mood board”

 

 

 

La mood board è uno strumento grafico che aiuta l’interior designer a comunicare la propria idea. Consiste in una tavola dove vengono presentati rivestimenti, scelte d’arredo, immagini d’ispirazione, tutte insieme di modo da percepire l’equilibrio tra di loro. In poche parole se stanno bene insieme.  È un valido strumento perché veloce da elaborare (ci sono varie app da poter utilizzare per farla), dunque anche veloce da cambiare, interagendo con il cliente, e potendo sostituire le scelte fatte. Quello che facciamo deve essere sempre bello, dunque disporre nella tavola le immagini con un criterio logico, colori, rifiniture, arredi, di modo che sia comprensibile e collegandoli con la planimetria di riferimento.

 

3. Crea un portfolio personale

 

Il portfolio è il nostro biglietto da visita, quello che deve parlare al nostro posto e presentare la nostra professionalità.

Dunque, ci dobbiamo immedesimare su chi andrà a visionare il materiale, se dobbiamo esprimerci è indispensabile farci capire. Abbondare nella razionalità, presentare i lavori in ordine cronologico, dal più recente al meno, puntare molto sulla grafica, su quello che vogliamo mostrare. Deve essere bello per noi e lo deve essere anche agli altri. Per questo è molto utile utilizzare diverse app, e perché no, presentare tutto su dispositivo, un tablet per esempio. La resa grafica è più interessante e ti mostrerai attuale, potendo condividere il materiale anche con altre persone non presenti al momento del colloquio. Sii fiero del tuo lavoro e lo saranno anche gli altri!

 

Ecco alcuni portfoli realizzati dai nostri allievi del Corso di Interior Design

 

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Clicca qui per visualizzare altri portfoli del Corso di Arredamento AreaDomani su Pinterest

 

 

4. Impara a gestire i tuoi futuri clienti

 

Quali domande bisogna fare al cliente?  Chi ben comincia è alla metà del opera..Ecco una rapida checklist!

In una ristrutturazione, sia di una singola stanza che un intero appartamento, il cliente cerca un interior designer per avere non solo idee e proposte, ma anche un servizio. Dunque il progetto va fatto a misura del cliente, con le sue esigenze, il suo gusto. Noi dobbiamo indirizzarlo sulle giuste scelte per raggiungere tale obbiettivo. Come primo passo dobbiamo conoscere tali esigenze:

 

  • il motivo della ristrutturazione,
  • cosa vuole mantenere e cosa vuole cambiare, sia come funzione che come arredi.

Per ciò è indispensabile andare nella loro casa, osservare il modo di vivere, come utilizza gli spazi, cosa funziona e cosa potrebbe migliorare.  Fare tante domande e proposte, possibilmente con del immagini di riferimento, perché, ricordiamo, un immagine dice più di mille parole.

 

 

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