Henri e gli altri & Viviam Maier: fotografia in mostra

Henri e gli altri & Viviam Maier: fotografia in mostra

Diventare fotografi professionisti richiede una continua crescita professionale. Non si è mai arrivati, mai giunti all’obiettivo.

Il proprio bagaglio visivo e culturale va costantemente ampliato. Come? Confrontandosi con i più grandi. Per questo è importante osservare i lavori dei professionisti di oggi come di allora. AreaDomani ha organizzato una gita a milano per visitare due straordinarie mostre fotografiche: quella di Henry e gli altri e quella di Vivian Maier.

Henry Cartier-Bresson e gli altri: una mostra fotografica da non perdere

La nostra parentesi milanese è cominciata al Palazzo della Ragione, che dal 13 Novembre al 7 Febbraio ha ospitato la mostra Henry Cartier-Bresson e gli altri. Si tratta di una mostra che raccoglie gli scatti di grandi nomi della fotografia: da Cartier-Bresson a David Seymour, da Robert Capa a Sebastian Selgado, passando per William Klein, Steve McCurry, Joel Meyerowitz ma anche Abelardo Morell, Irene Kung e Helmut Newton. Una rassegna che si propone di mostrare come i maestri stranieri della macchina fotografica hanno visto e immortalato il nostro paese, l’Italia, da sempre luogo capace di affascinare gli artisti di tutto il mondo. Perché guardare le cose da una prospettiva diversa è uno dei segreti più importanti della crescita professionale!

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Vivian Maier: la fotografia dell’artista non-professionista

A seguire, gli allievi di AreaDomani si sono spostati nello spazio Forma-Meravigli per visitare  la mostra Vivian Maier. È il caso fotografico degli ultimi anni: una donna, morta negli anni 90, che ha fotografato tutta la vita da “non professionista” (era una bambinaia) senza mai stampare una sua foto. La Maier era gelosissima dei bauli contenenti i suoi negativi che si portava dietro nelle varie famiglie presso le quali lavorava. Ricordata come una donna affettuosa e autoritaria, morì in solitudine ai limiti della pazzia. Solo dopo anni sono stati trovati, in un mercatino delle pulci, negativi e rullini mai sviluppati: intuito il valore e dopo aver cominciato ad indagare, ne è venuta fuori la storia del più grande successo degli ultimi anni. Alcuni parlano della più grande fotografa di street del secolo. Simbolo del fatto che non bisogna per forza allontanarsi da casa per trovare grandi soggetti!

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